L’ apparato scheletrico del cane

 


L’apparato scheletrico del cane è composto da due parti principali: arti e tronco; 92 paia di ossa formano gli arti posteriori ed anteriori. Lo scheletro del tronco comprende la colonna vertebrale formata da 50 ossa, il cranio e lo ioide 50 ossa, le costole e lo sterno formati da 34 ossa. Il maschio ha un osso supplementare, quello del pene. A seconda della loro forma le ossa possono essere classificate in ossa lunghe, corte, sesamoidi per quanto riguarda gli arti. Piatte ed irregolari per quanto riguarda il tronco.
Il cranio è la parte più complessa dello scheletro, ospita il cervello, gli organi dei sensi, l’ ipofisi e da esso partono i punti di inserimento dei denti, della lingua e della laringe. Si divide in due parti: la scatola cranica e la regione facciale e palatina. A queste si aggiungono la mandibola e l’osso ioide situato alla base della lingua. La colonna vertebrale del cane è leggermente più lunga rispetto quella umana, anche se le vertebre sono di dimensioni minori. Nel cane la colonna vertebrale si compone di 7 vertebre cervicali, 13 toraciche, 7 lombari, 3 sacrali, e un numero di vertebre coccigee compreso tra 6 e 20, a seconda della lunghezza della coda. Alle 13 vertebre toraciche corrispondono altrettante paia di costole, di cui l’ ultimo paio è definito fluttuante perché mobile. Lo sterno è formato da 8 segmenti ossei ai quali sono attaccate le parti cartilaginee delle prime 9 costole. Gli arti anteriori si compongono della spalla (scapola), il braccio (omero), l’ avambraccio (radio e ulna), il gomito e la mano (carpo, metacarpo e falangi). Gli arti posteriori hanno inizio nel semi bacino che è costituito da 3 ossa saldate tra loro: ileo, ischio e pube. La coscia è formata dal femore che si articola al livello del ginocchio con la gamba costituita da tibia e perone (o fibula). L’articolazione del ginocchio racchiude in sé la rotula e la fabella (3 ossi sesamoidi). La gamba termina al livello del garretto dove si articola con il piede composto da tarso, metatarso e falangi. La tipica angolazione degli arti del cane, predispone l’ animale alla corsa ed ai movimenti di scatto permettendogli così di poter cacciare le prede in corsa. Il cucciolo alla nascita presenta un apparato scheletrico malleabile e fragile. Nel feto le prime ossa che si a sviluppano sono quelle lunghe, presenti sotto forma di materia cartilaginea. Queste nella terza settimana della gravidanza sono sostituite dalle ossa vere e proprie. Lo scheletro del cane è uno degli apparati più importanti. Le ossa devono essere sane e robuste perché rappresentano la struttura portante. La parte dell’osso che non è integrata nell’articolazione presenta uno strato superficiale di periostio fibroso. Questo fa si che l’osso si sviluppi durante la crescita. L’accrescimento delle ossa è attivo fino ai dieci mesi di vita, dopodiché si blocca lasciando le ossa così come sono per il resto della vita. Unico caso particolare il cui il periostio fibroso si attiva è in caso di fratture dell’osso, in cui c’è necessità da parte del corpo di riparare il danno. Tutte le articolazioni sono corredate da una capsula articolare la quale ha all’interno del liquido che serve a lubrificare le giunture. Questo liquido si chiama sinoviale. Le estremità delle articolazioni sono ricoperte da cartilagine la quale ha il compito di assorbire il peso del cane durante una corsa o una camminata. È di fondamentale importanza curare l’alimentazione del cane prestando attenzione ad un apporto di calcio ottimale per far sì che la struttura ossea si mantenga sana e forte. L’alimentazione B.A.R.F. se ben bilanciata, garantisce un perfetto apporto quotidiano di calcio e di sostanze nutritive, che aiutano l’organismo del cane a mantenere una struttura ossea in perfetta salute. I nostri mix, perfettamente bilanciati, sono stati creati per permettere al proprietario che vuole nutrire il proprio cane in maniera naturale di non incorrere in errori nutrizionali, e rendere più semplice la preparazione quotidiana dei pasti.